Servizi per la gestione dei rifiuti AEE
La produzione di apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici genera flussi di rifiuti molto diversi, la cui gestione richiede risorse in numerose fasi dell’attività aziendale. Scopri i servizi Interzero già messi in campo: dalla gestione dei rifiuti al trattamento dei prodotti difettosi e dei flussi RAEE più complessi.
Oltre i RAEE: la gestione dei rifiuti per le aziende dell'elettronica di consumo e degli elettrodomestici
Per i produttori di elettronica di consumo ed elettrodomestici, la gestione dei rifiuti va ben oltre le apparecchiature usate e le batterie. Le aziende del settore devono affrontare contemporaneamente diverse sfide operative, ambientali e normative:
garantire la distruzione sicura e il corretto trattamento dei prodotti e dei componenti non vendibili o ritirati dal mercato, compresi quelli provenienti da riparazioni e resi dei consumatori
gestire numerose tipologie di rifiuti di produzione, che richiedono condizioni diverse di stoccaggio, trasporto e trattamento
assumersi la responsabilità dei rifiuti generati nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto, dalla produzione e dal controllo qualità fino al post-consumo
rispondere alla crescente richiesta di soluzioni di economia circolare
adempiere agli obblighi EPR previsti dal D.Lgs. 49/2014 per le AEE, dal Regolamento (UE) 2023/1542 per pile e batterie e dal sistema CONAI per gli imballaggi, aderendo a un sistema collettivo o individuale
stoccare e trattare i rifiuti pericolosi nel rispetto della normativa italiana ed europea
Solida esperienza nella gestione dei RAEE e degli altri rifiuti generati dalla produzione di elettronica ed elettrodomestici
La conoscenza approfondita del settore e delle principali criticità legate ai suoi rifiuti ci ha permesso di sviluppare processi specifici, capaci di ottimizzare singole attività o l’intera gestione dei rifiuti. Soluzioni testate in condizioni operative reali che sollevano l’azienda dalle attività che richiedono competenze specifiche, tecnologie adeguate o un significativo impiego di risorse interne.
Il nostro portafoglio per i produttori di elettronica ed elettrodomestici comprende, tra gli altri, la gestione dei rifiuti di stabilimento, inclusi il personale dedicato alle aree rifiuti, l’organizzazione dei ritiri e il trattamento di tutte le frazioni, oltre ai servizi per le apparecchiature difettose o ritirate dal mercato. In quest’ultimo caso, il processo prevede il ritiro dei prodotti, la selezione dell’impianto più adatto, la distruzione supervisionata, la cancellazione sicura dei dati dai supporti digitali e la documentazione che attesta il corretto trattamento.
Gestione dei rifiuti negli stabilimenti produttivi
Per i produttori di elettronica ed elettrodomestici abbiamo sviluppato un modello pronto all’uso, che consente a Interzero di assumere l’intera gestione dei rifiuti in uno o più stabilimenti del cliente. Il modello integra 2 elementi chiave in un unico processo efficiente:
- logistica: organizziamo il ritiro di tutte le frazioni gestite e generate presso le sedi del cliente, inclusi rifiuti da imballaggio, prodotti difettosi, scarti di produzione e rifiuti di processo;
- trattamento: conferiamo i rifiuti a impianti specializzati, autorizzati e censiti nel nostro albo fornitori, che li trattano nel rispetto della normativa italiana applicabile e della gerarchia dei rifiuti.

La nostra ampia rete di impianti di trattamento sul territorio nazionale ci permette di garantire continuità anche per i flussi più consistenti, integrare nuove frazioni e gestire interventi occasionali per rifiuti o prodotti non standard. Il produttore beneficia così di un unico modello di gestione, coordinato da un solo operatore, con minore pressione sulle risorse interne e un rischio ridotto di interruzioni negli stabilimenti.
Oltre 7.000 tonnellate di rifiuti raccolte in un anno: il caso di un cliente Interzero
La sfida iniziale
Un produttore di elettrodomestici voleva liberare risorse interne e affidare all’esterno la gestione dei rifiuti generati in cinque siti produttivi e non produttivi. Il perimetro comprendeva il personale addetto alle aree rifiuti, l’organizzazione e il coordinamento dei ritiri e il trattamento. Il produttore richiedeva processi conformi, il più possibile sostenibili e orientati prioritariamente al riciclo.
La nostra soluzione
Abbiamo implementato un servizio completo in tutte le sedi del cliente, assegnando il nostro personale alle attività quotidiane e alla gestione delle aree rifiuti. Grazie alla nostra rete di impianti, abbiamo assicurato il ritiro continuativo di tutte le frazioni, compresi i prodotti difettosi non vendibili. La collaborazione si basa su un accordo quadro costruito sulle esigenze del produttore e sulle tipologie di rifiuti generate in ciascuna sede.
Il risultato
Il produttore ha affidato l’intera gestione dei rifiuti a un unico partner, Interzero. La comunicazione è diventata più semplice, le attività più dispendiose in termini di tempo sono state ridotte e il personale di stabilimento è stato sollevato dalle incombenze legate ai rifiuti. Il modello ha inoltre migliorato la continuità operativa e minimizzato il rischio di fermi causati dalla saturazione delle aree di stoccaggio.
I vantaggi della soluzione Interzero

- Un unico fornitore per tutti i rifiuti
Comunicazione e gestione amministrativa più semplici, con una chiara ripartizione di attività e responsabilità. - Continuità operativa
Minore rischio di saturazione delle aree rifiuti e di conseguenti interruzioni delle attività produttive. - Trattamento delle apparecchiatura non vendibili
Distruzione e trattamento professionali, finalizzati a massimizzare il recupero dei materiali. - Collaborazione flessibile
Servizi ad hoc gestiti in modo efficiente, senza dover individuare ogni volta un nuovo destinatario. - Trattamento sostenibile
Priorità alla preparazione per il riutilizzo, al riciclo e agli altri metodi che massimizzano il recupero dei materiali, in linea con la gerarchia dei rifiuti prevista dalla normativa italiana.
Gestione dei prodotti difettosi: trattamento professionale delle apparecchiature elettroniche
Un servizio per il ritiro e il trattamento delle apparecchiature non vendibili o ritirate dal mercato. In un unico processo coordiniamo la logistica, selezioniamo il metodo e l’impianto più adatti, organizziamo la distruzione secondo le esigenze del cliente e forniamo la documentazione completa, compreso il formulario di identificazione del rifiuto (FIR). Se richiesto, il servizio può includere la distruzione supervisionata o la cancellazione sicura dei dati memorizzati sui supporti digitali.
Collaboriamo con impianti qualificati e specializzati, autorizzati secondo la normativa italiana in materia di gestione rifiuti. Le apparecchiature vengono così avviate direttamente a un processo conforme alle esigenze del produttore e capace di garantire un elevato recupero di materiali.

Un unico operatore su tutto il territorio nazionale: il caso di un cliente Interzero
La sfida iniziale
Un produttore di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo cercava un operatore per il ritiro e il trattamento dei prodotti destinati allo smaltimento sul territorio italiano. I ritiri, da organizzare su richiesta, riguardavano apparecchiature nuove provenienti da lotti difettosi, prodotti non conformi ai controlli qualità o danneggiati durante il trasporto. Alcuni interventi richiedevano anche la distruzione supervisionata, la cancellazione garantita dei dati o certificati di distruzione dettagliati.
La nostra soluzione
Abbiamo implementato un modello flessibile, con quotazione dedicata per ciascun intervento. Grazie a una rete capillare di partner qualificati su tutto il territorio nazionale, organizziamo il ritiro e il trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche di qualsiasi tipologia e peso. Gestiamo inoltre la distruzione supervisionata e la cancellazione dei dati dalle unità di memoria. Al termine di ogni intervento, il cliente riceve la conferma del corretto trattamento.
Il risultato
Il produttore dispone oggi di un operatore stabile per attività irregolari e diversificate riguardanti prodotti difettosi. La presenza di un coordinatore centrale, Interzero, ha inoltre permesso di standardizzare la raccolta dei RAEE da uffici e magazzini e di migliorare il flusso di informazioni tra il personale e il fornitore del servizio.
I vantaggi della soluzione Interzero

- Ritiro di tutti i rifiuti
Un unico fornitore coordina raccolta, distruzione e trattamento. - Trattamento professionale
Selezione di un impianto specializzato e di un metodo adeguato e sostenibile - Cancellazione sicura dei dati
Da tutti i supporti digitali. - Distruzione supervisionata
Esecuzione conforme ai requisiti di legge e alle aspettative del cliente. - Documentazione completa
Conferma della distruzione e del corretto trattamento dei rifiuti con la documentazione richiesta da legge. - Reportistica
Rendicontazione di pesi e quantità dei rifiuti e delle apparecchiature difettose avviate a trattamento, in vista del MUD annuale.
Altri servizi ambientali per i produttori di elettronica ed elettrodomestici
Le nostre soluzioni possono essere integrate con servizi aggiuntivi, dalla gestione dei rifiuti al supporto normativo e alla compliance EPR:
gestione dei rifiuti di produzione, di officina e di processo
consulenza ambientale continuativa e supporto nell’adeguamento al RENTRI
gestione degli obblighi EPR in 31 mercati europei, oltre l’Italia: UE-27, Regno Unito, Norvegia, Serbia e Svizzera — utile per i produttori che distribuiscono i propri prodotti anche fuori dai confini nazionali
personale in outsourcing per la separazione e la movimentazione dei rifiuti presso le sedi del cliente
selezione, fornitura e manutenzione di presse e altre attrezzature per la compattazione dei rifiuti
audit ambientali degli stabilimenti produttivi
trattamento delle apparecchiature non vendibili, inclusa la cancellazione sicura dei dati dai supporti digitali
supporto nell’applicazione del Regolamento UE sulle batterie (UE) 2023/1542 e del relativo decreto di recepimento italiano
consulenza PPWR, inclusi gli audit sugli imballaggi
FAQ
I componenti difettosi e i prodotti non più vendibili vengono conferiti a impianti specializzati nello smontaggio, nella preparazione per il riutilizzo e nel riciclo dei RAEE, dove sono trattati nel rispetto della gerarchia normativa dei rifiuti. Apparecchiature e componenti vengono innanzitutto valutati per verificarne il possibile riutilizzo, totale o parziale. Gli articoli idonei vengono preparati per il riutilizzo, per esempio attraverso la riparazione. Le apparecchiature rimanenti vengono smontate e separate per il riciclo, principalmente di materia, oppure avviate ad altre forme di recupero quando il riciclo non è possibile.
Sì. Serviamo sia singoli stabilimenti e magazzini sia grandi aziende con reti distribuite sul territorio italiano. Un account manager Interzero dedicato pianifica e coordina i ritiri, adattandone la frequenza alle esigenze del cliente e alle tipologie e ai pesi delle apparecchiature.
Sì. Forniamo la documentazione che attesta la distruzione e il corretto trattamento dei prodotti o dei componenti difettosi, inclusi FIR e certificati di avvenuto smaltimento/recupero. Il perimetro documentale viene adattato al processo e ai requisiti concordati con il cliente.
Sì. Nell’ambito dei servizi per stabilimenti e magazzini, offriamo personale in outsourcing per la gestione operativa dei rifiuti e delle relative aree. Il numero di addetti e le mansioni vengono definiti con il cliente in base ai volumi e alle tipologie di rifiuti, alle condizioni delle aree di stoccaggio e al livello di supporto richiesto.
Sì. Abbiamo esperienza nella gestione completa dei rifiuti per produttori con decine di sedi distribuite sul territorio nazionale. La nostra rete logistica e di riciclo consente di organizzare il ritiro e il trattamento di numerosi rifiuti industriali e di produzione, coordinando l’intero processo e sollevando il cliente dalle attività specialistiche più impegnative.
I produttori devono adempiere agli obblighi EPR relativi a tre flussi: apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e batterie e imballaggi. In Italia questo significa, in particolare: l’iscrizione al Registro Nazionale dei Produttori di AEE e l’adesione a un sistema collettivo o individuale ai sensi del D.Lgs. 49/2014 per le AEE; gli adempimenti previsti dal Regolamento (UE) 2023/1542 per pile e batterie; e l’adesione a CONAI o a un sistema autonomo per gli imballaggi, con i nuovi requisiti introdotti dal PPWR. Il perimetro esatto dipende, tra gli altri fattori, dalla sede del produttore, dal modello distributivo e dai mercati in cui i prodotti sono messi a disposizione.
Il primo passo consiste nell’individuare le tipologie di batterie immesse sul mercato dal produttore, assegnarle alle categorie corrette e determinare gli obblighi previsti per ciascuna categoria dal Regolamento (UE) 2023/1542. Il Regolamento introduce progressivamente nuovi requisiti, tra cui etichettatura, rimovibilità e sostituibilità, contenuto riciclato, due diligence della catena di approvvigionamento, EPR e, per alcune categorie, passaporto digitale della batteria.
Per i produttori di elettronica ed elettrodomestici, questo significa sottoporre ad audit i prodotti e i processi esistenti, definire il proprio ruolo e i relativi obblighi e preparare l’organizzazione alle successive scadenze. Interzero supporta le aziende nell’analisi dei requisiti e nell’adeguamento normativo, nella gestione degli obblighi EPR e nella raccolta e nel trattamento delle batterie esauste. Se immetti sul mercato batterie soggette al Regolamento, contatta i nostri consulenti per ricevere una proposta su misura.
Aiutiamo a organizzare la reportistica relativa a rifiuti, imballaggi, apparecchiature elettriche ed elettroniche e altri obblighi ambientali. La centralizzazione dei dati e gli strumenti digitali riducono il tempo necessario per preparare le dichiarazioni, incluso il MUD annuale.
Le variazioni del mercato non possono essere eliminate completamente, ma un modello di collaborazione trasparente e meccanismi di regolazione adeguati possono ridurre il rischio di aumenti inattesi dei costi di riciclo e compliance ambientale.
Processi di gestione dei rifiuti ben progettati generano risultati e dati misurabili, utilizzabili nella comunicazione ESG. Tassi più elevati di riciclo e recupero, minori quantità destinate allo smaltimento e un recupero efficace dei materiali dalle apparecchiature difettose possono rafforzare la credibilità ambientale del brand. È essenziale basare la comunicazione su dati e documenti che attestino il trattamento effettivamente eseguito. Per questo forniamo conferme complete e dettagliate delle attività di riciclo e trattamento, utili per la rendicontazione ESG e per la comunicazione CSR e PR rivolta a clienti, investitori e partner commerciali.
Interzero supporta i clienti negli adempimenti connessi alla tracciabilità dei rifiuti: tenuta del registro di carico e scarico, compilazione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) e predisposizione del MUD. La responsabilità prevista dalla legge rimane in capo all’azienda, mentre Interzero contribuisce a ridurre significativamente il rischio di errori, non conformità e sanzioni.
La responsabilità formale prevista dalla normativa rimane in capo all’azienda, ma un unico fornitore può assumere la maggior parte delle attività operative relative alla gestione dei rifiuti, alla reportistica, agli obblighi di prodotto, al supporto durante gli audit e alla consulenza ambientale. Il cliente beneficia così di un solo punto di contatto e di processi ambientali coordinati.